giovedì 3 luglio 2014

Anello delle due bocchette.

Da Toceno 907 mt, paese situati nel cuore della Val Vigezzo, si raggiunge in auto la località Arvogno 1242 mt.
Si prosegue a piedi seguendo il segnavie M 21 fino alla cappella di S. Pantaleone 1992 mt. L’itinerario prosegue lungo il sentiero M 25, scavalcando Bocchetta di Ruggia 1992 mt e Bocchetta di Muino 1974 mt, raggiungendo cosi Piana di Vigezzo 1714 mt. Quindi continuando con il segnavie M 25, si fa ritorno in località Arvogno.










NOTA
Spettacolare camminata in ambiente alpino e solitario.
Il percorso si sviluppa lungo la bella mulattiera che porta a Passo di Fontanalba 2024 mt. Numerosi gli alpeggi che s’incontrano lungo il cammino, grandi casolari dove ancora oggi si svolge l’attività della pastorizia, nei periodi estivi, capre, mucche e pecore, s’incontrano quasi quotidianamente lungo il cammino.











Le due bocchette, separano cime che vanno oltre i duemila metri, come Pizzo Ruggia 2289 mt e Cima Trubbio 2064 mt, da lì si ha un’ottima visuale sulla Pioda di Crana 2430 mt e sulla parte alta della Valle Onsernone che nella parte bassa, sconfina in territorio elvetico. Inoltre, si ha un’ampia visuale sulle vette più alte del Parco Nazionale della Val Grande come: il Monte Togano 2301 mt.
Il Rifugio Greppi 1915 mt, si trova quasi tra i due Laghetti di Muino. Il rifugio, non è accessibile, ne possiede un locale invernale o qualsiasi struttura d’emergenza, in caso di maltempo, si consiglia di sostare presso l’Alpe di Ruggia, dove una stalla può offrire un minimo di riparo.










Un riparo sicuro, si trova in località Piana di Vigezzo, dove oltre agli impianti di risalita, si può trovare anche strutture d’accoglienza.

CURIOSITÀ’: da visitare a Santa Maria Maggiore il Museo dello Spazzacamino e la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

Per altre foto:
https://plus.google.com/u/0/photos/104292710727843846991/albums/6031790196362754609

Per il video: http://youtu.be/nlNH2ifKC0o











TEMPI DI PERCORRENZA: 6:30 circa.
DIFFICOLTA’: (E) percorso di montagna, dove la neve rimane fino a tarda primavera.
PUNTI D’APPOGGIO: locali in località Arvogno, riparo d’emergenza, all'interno della cappella di S. Pantaleone, e locali in località Piana di Vigezzo.
Per il Rifugio Greppi probabile accesso con ritiro chiavi.
DISLIVELLO: circa 1000 mt.
COME ARRIVARE: Da Milano con A 26 fino a Gravellona Toce, poi SS N°33 fin oltre Domodossola, poi SS°337 fino a Santa Maria Maggiore 816 mt, quindi indicazioni per Craveggia 889 mt, Toceno 907 mt e per finire, strada per Arvogno 1242 mt.
SEGNALETICA: cartelli informatavi e bandierine rosso bianco rosso. Segnaletica a volte insufficiente o sbiadita, con neve si può avere qualche problema ad intuire il sentiero che porta alla Bocchetta di Ruggia.
DOVE ALLOGGIARE: B&b al Sasso a Toceno, Hotel il Boschetto a Druogno, Agriturismo Al Pian del Lutte a Santa Maria Maggiore
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mercoledì 2 luglio 2014

Monte Lesima

Da Passo del Giovà 1370 mt, si percorre il sentiero N°101 fino in vetta al Monte Lesima 1724 mt.










      
      NOTA
Il Monte Lesima, è la cima più elevata dell’Appennino Lombardo, collocata a confine con la Provincia di Piacenza.
L’inizio del percorso, si sviluppa attraverso un fitto bosco di faggio, solo, quando si arriva in prossimità della cresta, si esce fuori dal bosco, qui ci si abbandona ad ampi prati che in primavera si riempiono di fiori dai vari colori. La cima del Monte Lesima, è caratterizzata dall'enorme palla che compone il radar.
Dietro la struttura si trova la classica croce in vetta, da qui si può ammirare un eccellente panorama, nelle giornate terse, si può godere di un’ampia visuale sulla catena alpina, mentre su lato opposto, si può ammirare il Mare Ligure e più in lontananza le Alpi Apuane.












Tra le altre cime che si possono ammirare dal Monte Lesima segnalo: Monte Chiappo 1700 mt, Monte Carmo 1640 mt, Monte Antola 1597 mt, Monte Alfeo 1651 mt, Monte Maggiorasca 1804 mt, Monte Aiona 1701 mt e Monte Penice 1450 mt, il tutto immerso nel magico ambiente di queste piacevoli montagne, dove il tempo sembra scorrere più lento.










      
CURIOSITA’: nell'anno 218 A.C. passo Annibale, una leggenda dice che Annibale cadde da cavallo e         si fece male ad una mano, Lesima quindi secondo la leggenda deriverebbe da "Lesi Manu".                           L'osservatorio che si vede è utilizzato per il controllo del traffico aereo.










TEMPI DI PERCORRENZA: 1:30 circa.
DIFFICOLTA’: (E)
PUNTI D’APPOGGIO: nessuno.
DISLIVELLO: circa 400 mt.
COME ARRIVARE: da Pavia con SS N°461 fino a Varzi, poi SP N°186 fino a Passo del Brallo 951 mt, quindi SP N°88 fino a Passo del Giovà.
CARTOGRAFIA O GUIDE: Guide e cartine redatte dallo Studio Cartografico Italiano Genova.
SEGNALETICA: cartelli informativi e bandierine rosso bianco rosso.
DOVE ALLOGGIARE: Agriturismo Sulla Via del Sale ai Piani di Lesima- Brallo di Pregola, B&b Fattoria delle Delizie a Borgoratto Mormorolo, Albergo Savini a Pietra De' Giorgi.

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