mercoledì 27 marzo 2024

Da Valmaggiore al Monte Briasco.

Da Valmaggiore 580 mt, sì percorre il segnavie n°737a, che sale al Monte San Grato 915 mt, raggiungibile comodamente da una facile sterrata che evita il sentiero che al contrario è più ripido e poco battuto.

Arrivati a una sella, sì svolta a destra per raggiungere la chiesetta che da il nome al Monte San Grato; ritornati sui propri passi, sì continua con il sentiero n° 746 che scende alla località San Bernardo 886 mt. Arrivati alla Chiesa di San Bernardo, dopo una breve visita alla località, sì prosegue lungo pista ciclopedonale arrivando al Rifugio Primatesta 979 mt. Ora seguendo il sentiero n°734, sì affronta la decisa salita che porta in vetta al Monte Briasco 1185 mt.


 






NOTA

Quarona 401 mt, è un grazioso comune che sorge a pochi chilometri da Borgosesia 354 mt, come tante località della Valsesia, anch’esso offre molti itinerari escursionistici di notevole interesse paesaggistico, all’interno del territorio comunale, sorgono due Frazioni, una è Doccio che sorge a circa 420 mt di quota, l’altra è Valmaggiore, grazioso borgo adagiato sopra una piana, impossibile resistere alla tentazione di immergersi nei vicoli di questo minuscolo gruppetto di case, da dove parte appunto il nostro itinerario.



Di notevole interesse storico e paesaggistico, sono le due chiese, una dedicata a Sant’Andrea edificata verso il 1200, e l’altra dedicata alla Madonna della Neve costruita intorno al 1600.

Il percorso, che sale a San Grato, sì sviluppa quasi interamente dentro il bosco, bisogna raggiungere la piccola chiesa edificata nel 1634 e circondata da un bel prato dove sì può godere del caldo sole primaverile.



La località San Bernardo è una piacevole zona turistica dove sorge l’omonima chiesa, qui sì trova anche un ristoro, meta di sportivi e appassionati della buona cucina tipica.

L’Alpe Mogliane, è un grazioso alpeggio composto da due ruderi, che testimoniano il tempo in cui l’uomo frequentava queste montagne con il duro lavoro di chi viveva di quello che l’ambiente aveva da offrire.



Il Rifugio Primatesta, è un rifugio autogestito, per accedere alla struttura, è necessario richiedere le chiavi, situato in una sella da dove parte la salita al Monte Briasco, circondato dai boschi, è un luogo, dove sì può trascorrere un piacevole soggiorno lontano dai luoghi comuni e dal turismo di massa, un posto dove ritrovare il profumo dell’aria frizzante al sorgere del sole, o godere dei colori del tramonto.

Monte Briasco è una cima che sì conquista dopo una bella salita, serve sicuramente un buon fiato. Dalla cima, sì ha una spettacolare veduta del Lago d’Orta e sul Mottarone 1491 mt, oltre a tantissime vette che s’inseguono lungo la Valsesia fino a Sua Maestà il Monte Rosa 4634 mt, vette come Massa del Turlo 1960 mt e Monte Capio 2172 mt.



Poco sotto la cima, una lunga area attrezzata, consente una pausa o una merenda, gustando l’ambiente solitario di questa vetta.

Tantissimi motivi per affrontare questo itinerario, dalla storia dei borghi ai luoghi di culto isolati, gli alpeggi e la montagna, che ovunque sì trovi, riesce sempre a regalare emozioni sempre nuove anche quando sì ritorna dopo diversi anni.

 

CURIOSITA’

 

 

TEMPI DÌ PERCORRENZA: 3:00 circa.

DIFFICOLTA’: (E) per i tratti su sentiero.

DISLIVELLO: quasi 700 mt di salita circa 100 mt di discesa.

COME ARRIVARE: A26 con uscita Romagnano Sesia, Ghemme, sì prosegue lungo la SS 299 fino al bivio per Quarona, raggiunto l'abitato di Quarona, seguire le indicazioni per Valmaggiore.

CARTOGRAFIA O GUIDE: Carta Kompass N°

SEGNALETICA: Cartelli informativi e bandierine bianco rosso.

PUNTI D’APPOGGIO: Agriturismo il Meloverde a Valmaggiore, Ristoro San Bernardo nell’omonima località, Rifugio Primatesta con ritiro chiavi.

DOVE ALLOGGIARE:          Rifugio Primatesta con possibilità di pernottamento, ritiro chiavi presso il Ristoro San Bernardo, tel: 0163/21076.                                                                                            

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