Da Casteggio 90 mt, sì raggiunge la parte alta, dopo aver visitato il borgo, sì esce fuori dal paese incamminandosi per Strada Madonnina. Si segue la dorsale, proseguendo come Via Costaiola, oltrepassando Cascina Angelina, arrivando poco dopo il bivio con Via Castel Felice. Si prosegue lungo strada sterrata, seguendo le indicazioni per Prime Alture, arrivando così a Cascina Campone 225 mt, sede dell’Azienda Agricola Prime Alture. Lasciata la cascina, sì guadagna quota arrivando nei paraggi di Cascina Morone 269 mt, qui, sì continua a salire seguendo il sentiero sulla destra, poco dopo, sì lascia il sentiero principale, per continuare su un’altra salita sulla sinistra, quindi, con percorso in cresta, e dopo aver oltrepassato una sbarra che impedisce il transito alle auto, sì raggiunge la cima di Monte Ceresino 432 mt.
NOTA
L’Oltrepò
Pavese, oltre ad essere terra di ottimi vini, è anche un paradiso per chi
pratica sport all’aria aperta, bike, cavalli e escursionisti, trovano
tantissimi percorsi a quote collinari, con magnifiche vedute su immensi appezzamenti
di terreni coltivati a vite, una dorsale dietro l’altra, con vista sulla
Pianura Padana e nelle giornate limpide, su un’ampia porzione dell’arco alpino.
L’itinerario che propongo in queste righe, porta alla scoperta di un piccolo
monte purtroppo ricoperto da vegetazione, ma che però merita comunque di essere
menzionato, un escursionista che ha già fatto tante cose, può mettere nella sua
collezione, anche questa modesta cima.
Si parte da
Casteggio, borgo popolato almeno dal VI a.C., una piccola cittadina di pianura
che sorge ai piedi delle colline dell’Oltrepò, da visitare la Collegiata
dedicata a San Pietro Martire ricostruita nel 1814, il Palazzo della Certosa
del 1705 e la Fontana d’Annibale vicino alla Via Emilia.
Le colline,
sono tutte tappezzate di vitigni, numerose le aziende che producono ottimi vini
e i tanti agriturismi che s’incontrano lungo la salita, come ad esempio Prime
Alture in località Cascina Morone, un piacevole rustico collocato sulla sommità
di una dorsale, un posto magico dove ammirare una magnifica veduta sulle
colline e sul Monte Ceresino, e sul colle Torre del Monte 412 mt.
Monte Ceresino, è una piccola cima che sorge poco sopra l’abitato di Calvignano 274 mt, come già descritto, la cima è praticamente ricoperta da boschi di querce, solo in un breve tratto, durante la salita, alcuni prati che prevalgono sul bosco, consentono la vista sulla valle del Torrente Ghiaia di Montalto, con vista su Borgo Priolo 144 mt e sulla cima di Monte Fratello 390 mt, che da inizio a quella che viene definita Costa Pelata.
Una salita non lunghissima, un assaporare di luoghi a noi vicini, dove l’escursionismo, va inventato, niente cartelli, solo le dorsali e la fantasia di chi percorre queste colline, apprezzandone ogni angolo in ogni metro che sì percorre, un’avventura che lascia un piacevole ricordo.
CURIOSITA’
La Fontana
d’Annibale, non è un nome casuale, pare che in questa località, transitò
Annibale con i suoi elefanti, dando vita a quella che è una storia che pare
leggenda.
TEMPI DÌ
PERCORRENZA: 2:00 circa.
DIFFICOLTA’: (T)
PUNTI D’APPOGGIO: locali a Casteggio, e vari
agriturismi lungo la salita.
DISLIVELLO: 320 mt circa.
SEGNALETICA: nessuna, prestare attenzione alle
indicazioni.
COME ARRIVARE: da Piacenza o da Voghera con SS 10,
oppure da Pavia passando momentaneamente dal Ponte della Becca.
CARTOGRAFIA E
GUIDE: Consultare le
mappe di Wikiloc.
DOVE ALLOGGIARE: Agriturismo
Cascina Angelina tel: 3429603818.
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