lunedì 7 marzo 2011

RELAZIONE GITA DEL 27 FEBBRAIO

Pare che anche l'ultima domenica di febbraio, il sole sarà coperto dalle nuvole. 
Serve una soluzione alternativa.
Un lontano ricordo.. Una di quelle immagini che ti accendono la lampadina delle idee, mi ha fatto pensare al gruppo del Monte S. Giorgio.
Così abbiamo deciso di rinunciare alla bella salita sul Monte Val dei Corni 993 mt, prevista per domenica 27 febbraio e di spostarci nel versante est dell'alta Val Ceresio.
Devo però ammettere che un semplice ricordo non basta, è necessario un sopralluogo che dia delle certezze. Il sabato prima della gita, nel pomeriggio Tamara e io ci siamo recati in Svizzera, salendo in auto fino a Meride 578 mt, raggiungendo subito dopo la località Crocefisso 670 mt.
Lasciata l'auto in uno stretto parcheggio, ci siamo incamminati lungo il sentiero che in circa 60 minuti ci ha condotto in località Cassina 902 mt, dove oltre al rifugio più grande esiste un piccolo riparo d'emergenza attaccato alla Cappella di S. Uberto. Il locale è dotato di un tavolo con panche, due sgabelli e un tronco d'emergenza, un bel camino consente di scaldarsi nelle fredde giornate invernali.
Il bosco composto in prevalenza da faggi offre ottima legna da ardere, così abbiamo fatto una buona scorta di legna nell'eventualità che il giorno dopo cominciasse a nevicare, rendendo i rami secchi umidi e quindi inutilizzabili.
Dopo aver fatto i boscaioli ci siamo concessi una gustosa merenda, con biscotti e una tazza di caffè d'orzo bello caldo nel silenzio del bosco, che pace.. Soddisfatti siamo rientrati a casa.
Domenica 27 febbraio ci siamo svegliati di buon mattino convinti di vedere una bella nevicata, ma così non è stato. Il cielo era nuvoloso ma non coperto, a tratti si vedeva un po' d'azzurro, in ogni caso visto le temperature abbiamo mantenuto il nuovo programma.
Meta: Porto Ceresio 280 mt. Appuntamento al solito parcheggio, in 8 siamo partiti e abbiamo prelevato l'ultimo elemento e completare così il nostro gruppo, speriamo di starci tutti e nove nel bivacco..
Arrivati a Porto Ceresio alcuni di noi si sono concessi prima di iniziare la camminata, il caffè, messi poi gli scarponi, lo zaino in spalle e le immancabili bacchette, partiamo per una nuova avventura.
Abbiamo subito affrontato la bella mulattiera che sale in località Cà del Monte 515 mt, quindi raggiunto il confine ci siamo incamminati seguendo la segnaletica Svizzera, lungo un bel bosco di castagno e agrifoglio arrivando a Serpiano 644 mt. Abbiamo percorso circa 2 km di strada asfaltata per arrivare alla località Crocefisso, dove abbiamo ritrovato il sentiero del giorno prima che ci condurrà alla località Cassina.
Oggi le temperature sono tipicamente invernali anche se primule, anemone epatica e bucaneve ci informano che la primavera è alle porte "non si direbbe proprio.."
Arrivati alla nostra meta, ci siamo subito attivati per accendere un bel fuoco e consentire a tutti di potersi cambiare in un luogo più caldo.
Finalmente possiamo iniziare il pranzo al sacco, che fame!!
Oggi ben quattro bottiglie di vino, senza vino potremmo anche morire di sete.. a parte tutto l'atmosfera e d'amicizia e il piacere di condividere una bella passione come l'escursionismo, rende il nostro gruppo come penso anche altri come noi, un insieme d'individui a cui piace la buona compagnia, il vivere sano in un modo forse un po' matto ma vero e senza troppe inutili paranoie. E pur vero che in ogni gruppo c'è sempre chi non è mai contento, ma sono sicuro che si tratta sempre di uno e non dell' intera collettività. 
Sazi e allegri abbiamo lasciato la capanna per ritornare alle nostre vite.
Scesi a Porto Ceresio ho fatto una breve sosta nel mercatino allestito sul lungo lago, ne ho approfittato per acquistare un paio di cacciatori d'asino che porterò alle prossime gite.
A marzo starò a riposo,infatti la ciaspolata all'Alpe Devero e la gita sul Monte Sette Termini 972 mt, sono proposte dall'amico Maurizio che ringrazio sempre per il prezioso contributo che da a questo gruppo.
Rinnovo l'invito a tutti i visitatori del nostro blog, a partecipare alle tante iniziative che proponiamo e come dico sempre:
                                            VI ASPETTIAMO NUMEROSI!! 


Caira Luigi

martedì 8 febbraio 2011

RELAZIONE DELLA GITA DEL 30 GENNAIO

Le previsioni erano pessime; il meteo dava neve per tutto il giorno anche a quote di pianura. Non tutti i meteorologi erano dello stesso parere, ma chi aveva ragione?
Così domenica 30 gennaio, il gruppo si è riunito per affrontare la prima gita dell'anno.
A pochi passi dalle Alpi Orobie si trova il Parco Colli di Bergamo, un luogo dove natura, agricoltura, storia e arte a mio parere, convivono in perfetta armonia. 
Un continuo mutare del paesaggio che varia: dai morbidi colli, all'imponente mole del Canto Alto 1146 mt. La nostra avventura inizia a Villa d'Almè 300 mt, un piacevole borgo posizionato all'imbocco della Valle Brembana. Abbiamo aggirato il Monte Bastia 584 mt seguendo parte del sentiero 104.
Le nuvole e la foschia non offrivano grandi panorami, però una bella visione del Resegone di Lecco 1875 mt siamo riusciti ad averla ugualmente. Raggiunta la località Bruntino Alto 441 mt, abbiamo proseguito con il segnavia N°113, così siamo saliti fino alla località Zappel d'Erba 550 mt. 
Poco sopra la bocchetta si trova una casetta con un bel prato dal quale si gode una bella vista su buona parte del parco. Come da tradizione, salumi, formaggi e altre golosità, hanno fatto la loro bella scena sul tavolo che si trova davanti alla casetta, ovviamente non è avanzato nulla... il vino? 3 bottiglie in sette persone sono troppe? non credo... Visto il freddo è andato giù che è un piacere, il miracoloso fluido ci ha riscaldato in questa fredda giornata di fine gennaio.
Per finire: torta fatta da Franco, caffè d'orzo e un buon bicchiere di digestivo fatto da me.
Con tanta allegria (forse a causa del vino...) abbiamo iniziato la discesa lungo il sentiero N°911 che ci ha portato in località Boscalgisi 432 mt, quindi lungo la strada asfaltata abbiamo visitato la località sant'Anna, la bella Val Rigos, trovando poco dopo la strada che ci ha riportato alle nostre auto. Qualcuno non ha gradito l'asfalto, però credo sia un piccolo sacrificio che consente di visitare il parco in tutte le sue parti, del resto il Parco dei Colli di Bergamo è famoso anche per aver saputo unire tanti volti della stessa medaglia, perchè l'uomo, fatta eccezione per i centri urbani, con i suoi interventi è riuscito con successo ad integrarsi in un ambiente così delicato; questa però è solo la mia personale opinione.
Il prossimo appuntamento sarà a fine febbraio sul Monte Val de Corni 993 mt nelle Prealpi Varesine, un bel percorso nel mondo calcareo e vulcanico della provincia di Varese.
Nel frattempo io e Tamara non staremo in casa a guardare la tv, molti itinerari già in programma attendono una perlustrazione che ci consentirà di proporre tante belle camminate al nostro gruppo, quando sarà il momento di preparare il nuovo calendario gite. Ovviamente sono invitati tutti gli appassionati di trekking. 
Come dico sempre:
     
                              VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!
Caira Luigi










lunedì 17 gennaio 2011

UN ANNO DI BELLE GITE 2010

28 GENNAIO 2011


VI ASPETTIAMO PER LA PROIEZIONE DI FOTO DELLE GITE DELL' ANNO APPENA PASSATO. VI ASPETTIAMO ALLE ORE 21 SEDE LEGAMBIENTE, VIA C. SIMONE N.18, BUSTO ARSIZIO LOC. BORSANO, A FIANCO DELL' UFFICIO POSTALE. PER INFORMAZIONI TELEFONARE A LUIGI 3400053958.

lunedì 3 gennaio 2011

GITA AL FORTE ORINO

In questi mesi, le domeniche di sole sono state poche, al punto che il gruppo ha saltato ben due gite.
Domenica 19 dicembre a causa delle temperature e delle scoraggianti previsioni, è saltata la ciaspolata sul Monte Spalavera 1534 mt. Questa volta però non siamo rimasti a casa.
In barba al meteo, abbiamo deciso di goderci ugualmente l' ultima gita dell' anno. Incuranti del freddo ci siamo caricati gli zaini di molti viveri : la polenta, fornello, acqua, vino a volontà, legna e tutto il necessario per accendere un bel fuoco.
In auto siamo saliti fino alla Pensione Irma, nel cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori, a pochi passi da Varese.
Abbiamo percorso parte del sentiero 3V che ci ha portato sotto Punta di Mezzo 1227 mt, dove abbiamo ammirato la bella balconata che spazia sul Lago di Varese e sulla Pianura Padana; nelle giornate terse si vede anche la cresta dell' Appennino Ligure. Visto il freddo e l' ora abbiamo rinunciato a salire in vetta, così raggiunto i sentieri: 1-E / 1 ci siamo incamminati per arrivare fino a Forte Orino 1139 mt.
Siamo arrivati alla nostra meta verso la una, il primo pensiero è stato quello di rintanarci nel piccolo bivacco d' emergenza che si trova poco sotto il forte, fortunatamente era già occupato da altri escursionisti che avevano già acceso un bel fuoco in uno dei camini, scaldando bene i due locali del bivacco.
Per non disturbare abbiamo acceso il fuoco nel camino posto nel' altro locale, abbiamo sistemato il tavolo e via! A preparare la polenta.
Un pranzo da veri re; per colpa del freddo siamo stati costretti ad eliminare, per modo di dire ben quattro bottiglie di vino, il tutto tra: salumi, formaggi, dolci e tanto altro.
Per finire, foto di gruppo sul forte prima di ritornare tutti nelle nostre case.


Per dare un idea del panorama che si gode da Forte Orino, per chi conosce i nomi elenco alcune cime: Pizzo di Gino 2245 mt, Monte Generoso 1701 mt, Monte Lema 1620 mt, Monte Limidario 2187 mt, Monte Zeda 2156 mt, Monte Barone 2044 mt, Monviso 3841 mt, Monte Chiappo 1700 mt.


Auguro a tutti quelli che guardano il nostro blog, UN BUON NATALE E UN SERENO 2011.
Come dico sempre:

                    VI ASPETTO NUMEROSI!!


Caira Luigi




                                                

lunedì 22 novembre 2010

RELAZIONE: GITA AL PASSO DEL VESCOVO

BELLISSIMO EFFETTO DEL FLESH CON LA PIOGGIA
Stanchi delle troppe domeniche di maltempo, che purtroppo hanno visto annullare per ben tre volte la bella gita proposta dall'amico Maurizio: da Cannero a Cannobio (sponda piemontese del Lago Maggiore), domenica 14 novembre ho organizzato una breve camminata, lungo uno degli itinerari classici che frequento da quando vado in montagna. Così, io, Tamara e Fabiano, insieme a due nuovi e simpatici amici: Elena e Giorgio, sfidando la pioggia abbiamo percorso da Induno Olona (località Frascarolo 460 mt), parte del sentiero 3V e tutta la Strada Piana, fino al Passo del Vescovo 620 mt.
Immersi nella nebbia e nel silenzio dei boschi, ascoltando le gocce di pioggia che cadevano sopra l'ombrello ci siamo abbandonati ai tanti discorsi che quest'atmosfera invitava a fare, quel parlare di spiritualità e di tanti altri argomenti che rendono unica questa giornata.
Pensate che siamo stati gli unici pazzi in giro?
Pensate male.
Oltre a noi, tra ciclisti e camminatori abbiamo incrociato quasi quaranta persone.
MASSO ERRATICO DI ORIGINE GLACIALE
Giunti al passo ci siamo riparati sotto la tettoia che ripara i tavoli. Come sempre abbiamo tirato fuori dagli zaini il meglio del menù proposto per questa gita. L'amico Giorgio è riuscito anche ad accendere un bel fuoco, nell'area predisposta che si trovava vicino a noi, così ci siamo riscaldati un po' le ossa. Verso la una è arrivato un gruppo di scout. Si è rifugiato insieme con noi sotto la struttura, approfittando subito dopo aver pranzato del bel fuoco che avevamo acceso per scaldarci.
Abbiamo trascorso proprio una bella domenica perché se il tempo non è clemente con noi escursionisti, si può riuscire in ogni modo ad avere esperienze buone.
GIORGIO ALLE PRESE CON IL FUOCO
L'importante è stare bene in compagnia e con se stessi, perché l'amicizia di un gruppo che si ritrova insieme per poche ore e con un tempo da lupi, vale molto di più di tante situazioni moderne che sono prive di sentimento e di logica.
Come dico sempre:
                                   VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!
Caira Luigi





UN BEL BRINDISI



lunedì 15 novembre 2010

DOMENICA 28 NOVEMBRE

DALLA MADONNA DEI FRATI DI MAPELLO 249MT, ALL'ABBAZIA FONTANELLA 450MT.
Un tuffo nel passato tra le colline di Sotto il Monte. Propone Luigi, dif: (T/E) TEL 3400053958 

lunedì 18 ottobre 2010

FOTOGRAFIE

VENERDI'22 OTTOBRE 2010 ORE 20,45 SALA DELLA LIBRERIA CENTRALE BORAGNO VIA MILANO 4 BUSTO ARSIZIO


IMMAGINI E TRACCE DI VIAGGIO PROVENIENTI DAL MYANMAR (BIRMANIA) E VIET NAM. STEFANO MARCORA http://travel-ontheroad.blogspot.com/

FOTO DELLE GITE ORGANIZZATE DAL GRUPPO ESCURSIONISTICO ABETE ROSSO. LUIGI CAIRA 3400053958


VI ASPETTIAMO!!!

lunedì 11 ottobre 2010

DOMENICA 3 OTTOBRE: CASTAGNATA


TRE BELLISSIMI FUNGHI DI MAZZA TAMBURO


UN BRINDISI PRIMA DI INIZIARE A PRANZARE, CIN CIN!!
 LUIGI CHE GRIGLIA 

martedì 5 ottobre 2010

ANELLO DUMENZA

Come da programma, Domenica 26 Settembre si è svolto l'anello di Dumenza.
Con una giornata spettacolare, dopo il consueto rito del caffè o cappuccino siamo partiti da Dumenza, risalendo la bella Valle Cortesel. Anche se in un punto abbiamo perso il segna vie a causa di un segnale posto male, recuperato il sentiero, abbiamo affrontato la tosta salita che porta su all' alpe Fontana 1147 mt; grande è stato il nostro stupore quando abbiamo incrociato a metà percorso, tre ciclisti che stavano scendendo giù con grande agilità. Dopo aver ammirato un panorama mozzafiato che spazia sulle Alpi Pennine e Lepontine, oltre al blu del Lago Maggiore ci siamo dedicati alla pausa pranzo, dove ognuno di noi, ha potuto offrire in un' atmosfera di grande amicizia, tutte le prelibatezze che con fatica abbiamo trasportato su questi bellissimi monti. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.
Dopo pranzo abbiamo varcato il confine, raggiungendo la località Forcola 1118 mt, li abbiamo trovato a sorpresa le mucche al pascolo, il tutto ha reso l' ambiente ancora più alpino.
Scesi nel paese di Astano 636 mt, dopo aver attraversato le strette vie del borgo siamo ritornati in Italia, attraverso l' omonimo valico, così in breve abbiamo raggiunto il Santuario della Madonna di Trezzo 556 mt, dove ci siamo goduti un' altra meravigliosa balconata sulla valle e sul Lago Maggiore.
Stanchi ma contenti per la bella giornata trascorsa, siamo ritornati a Dumenza e quindi alle nostre auto; vivi i ricordi di tutti i luoghi visti e delle tante emozioni vissute in questo percorso.
Una buona compagnia, ricompensa tutti noi per la fatica di una dura salita, l' esperienza diversa e comune tra tutti noi, sfocia in un armonioso confronto di pensieri e modi di vivere, sempre nel pieno rispetto reciproco. Un insegnamento che ci spinge a mantenere in vita il nostro piccolo gruppo.
Come dico sempre: 
                                         VI ASPETTIAMO NUMEROSI
Caira Luigi








lunedì 13 settembre 2010

GITA AL MONTE PRAVELLO

Sabato 4 settembre, il gruppo si è riunito per l' ormai classica gita serale, che si svolge subito dopo le vacanze.
Come prodi cavalieri, in sette siamo saliti percorrendo la strada militare che Viggiù 461 mt (prov di Varese), sale fino al Monte Orsa 998 mt, svoltando poco prima per la sterrata che porta al Rifugio Volontari Antincendio Val Ceresio e quindi poco più sopra, alla cima del Monte Pravello 1020 mt.
La serata è stata piacevole e molto divertente, con un' ottima cena al sacco, che come da tradizione del nostro gruppo è ricca di prelibatezze, anche fatte in casa, come i miei pomodori secchi sotto olio, oppure la buonissima torta di Rita. Man mano che l' oscurità avvolgeva il bosco, le candele che abbiamo acceso per illuminare il tavolo, hanno creato una piacevole atmosfera d' amicizia, quei momenti che riempiono il cuore di sana serenità.
Sono esperienze uniche a cui tutti gli appassionati di trekking sono invitati.
Ormai pensiamo al 2011!! Abbiamo già preparato belle gite da inserire nel nuovo calendario, proposte interessanti per trascorrere un piacevole week end nel verde delle nostre montagne e non solo.
Grazie a chi ha partecipato e a chi parteciperà alle prossime.
Come dico sempre: 
                                  VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!


Caira Luigi






lunedì 2 agosto 2010

DUE GIORNI ALLA CAPANNA MERIGETTO

Un week end favoloso.
Non ho altri termini per definire la gita del 24/25 luglio. Il tempo è stato davvero generoso, si è fatto perdonare per la tanta nebbia avuta sul Resegone di Lecco 1875 mt, montagna che in questa gita si può ammirare spesso. Ovviamente insieme alle decine d' altre belle montagne che si possono godere dalla cresta che dal Monte Lema 1620 mt, conduce alla vetta del Monte Tamaro 1961 mt. Panorami a 360°, dall' Appennino al Monviso 3841 mt,tanti quattro mila come: Monte Rosa 4634 mt, Cervino 4478 mt, Dom 4545 mt, Finsteraarhorn 4274 mt e tanti altri. Il Lago Maggiore con le cime del varesotto e il Lago di Lugano, dai colori indimenticabili, si collocano ai piedi di piacevoli montagne come Mottarone 1491 mt sul verbano e Monte Generoso 1701 mt sul Ceresio; termino la rassegna con la Valtellina dove Monte Disgrazia 3678 mt s' impone all' orizzonte e buona parte delle Alpi Orobie.
La serata alla Capanna Merigetto 1500 mt "il rifugio più alto della provincia di varese", è trascorsa con quell' atmosfera che solo i rifugi sanno dare, stare lontani dal caos, rende le persone più umane e quindi più socievoli.
Domenica mattina, la salita al Monte Gradiccioli 1935 mt ha regalato al nostro gruppo un' altra serie di panorami eccezionali, infine quando nel pomeriggio siamo scesi a Monteviasco 924 mt, è stato come ritornare sì nella civiltà, ma la sensazione di trovarsi in un tempo lontano dal nostro era davvero forte. Solo pochi villaggi resistono al tempo senza che nessun auto possa raggiungerli, e Monteviasco ne è un esempio, solo la funivia o la lunga mulattiera che sale da Ponte di Piero 549 mt, consentono l' accesso a questo piccolo paese che consiglio vivamente di andare a visitare. Ci siamo fatti una promessa: prossimo anno si sale il Tamaro!!
Mi auguro che questa allettante promessa sia da incentivo a tutti quelli che vorranno partecipare alle nostre gite.
Come dico sempre: 
                   VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!


Caira Luigi


BUONE VACANZE A TUTTI!!!!












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