Da Bisuschio 370 mt, sì attraversa Viale Cicogna, fino a raggiungere l’ingresso di Villa Cicogna, arrivati nel piazzale, si segue il vicolo sulla sinistra, svoltando poco dopo a destra in Via Lazzaretto, percorrendolo fino a confluire in Via Rimembranze. Raggiunta la Chiesa di San Rocco, sì prosegue lungo la strada asfaltata, fino a trovare la strada sterrata che sale verso l’acquedotto. Dopo aver superato l’acquedotto, sì continua a camminare lungo la sterrata, fino a confluire nel Sentiero 3V che arriva da Pogliana 487 mt. Seguendo la 3V a sinistra, sì oltrepassa il Passo delle Pietre Strette 725 mt, continuando a camminare fino ad arrivare sotto il Passo dell’Alpe Tedesco 785 mt. Ora con decisa salita, sì guadagna quota per raggiungere la vetta del Poncione di Ganna 992 mt.
NOTA
Come già
scritto in varie occasioni, la Val Ceresio, offre tantissime escursioni di buon
livello, salite di tutto rispetto e con varie difficoltà, fino ad arrivare alle
tante pareti che sono ottime palestre per gli appassionati di arrampicata.
L’itinerario
che descrivo, consente di salire forse la più famosa vetta della Val Ceresio,
ovvero il Poncione di Ganna. Un gigante di roccia calcarea che vanta una
panoramica quasi a 360 gradi, quasi perché Monte Minisfreddo 1042 mt, copre in
parte la visuale; purtroppo non ho trovato una giornata limpida, quindi le
immagini saranno grigie, ma posso assicurare che nelle giornate limpide, lo
spettacolo è di tutto rispetto.
Si parte da
Bisuschio borgo che ha una storia che va indietro fino al popolo celtico,
ricordo che tutta l’area della Val Ceresio, 220 milioni di anni fa, era un
bellissimo mare dove viveva il famoso Besanosauro, fossile recuperato durante
uno scavo archeologico. Da visitare vi è sicuramente Villa Cicogna XVI secolo,
oltre alla Chiesa di San Giorgio Martire, realizzata verso la fine del 1500.
Il percorso che
va verso il Passo dell’Alpe Tedesco, sì sviluppa prevalentemente nel bosco,
solo l’aspetto invernale, consente di avere delle visuali sul Poncione di
Ganna, e in un unico caso, sì riesce ad avere la visuale ampia sul Monte Orsa
998 mt, anche il Passo delle Pietre Strette, interessante incrocio con diversi
itinerari, rimane ricoperto dal bosco.
Il panorama
vero, sì ha sulla vetta del Poncione, un colosso di pietra, uno dei balconi più
belli della provincia, tra le cime che posso menzionare, Campo dei Fiori 1227
mt, Monte Martica 1032 mt, Monte Scerrè 796 mt, Monte Piambello 1125 mt, questo
è l’immediato che sì può apprezzare anche nelle giornate di foschia, mentre in
presenza di un cielo terso, lo sguardo vola verso la catena alpina e verso la
dorsale orobica. Bella la veduta sulla Valle del Pralugano, sui laghi di Ganna
e Ghirla, e sui borghi di Ganna, Bédero Valcuvia e Mondonico 698 mt.
Questa è una
minima parte della vista che sì può ammirare dal Poncione, una cima per nulla
banale, e che merita la fatica fatta per arrivare fin quassù.
CURIOSITA’
La croce, fu
inaugurata nel 1954.
TEMPI DI
PERCORRENZA: circa 2:30.
DIFFICOLTA’: (E) per la salita al Poncione di Ganna.
DISLIVELLO: circa 640 mt.
PUNTI D’APPOGGIO: locali a Bisuschio.
COME ARRIVARE: da Varese con SS 344.
CARTOGRAFIA O GUIDE: Carta
Kompass N°90 e 3V, Via Verde Varesina De Agostini.
SEGNALETICA: cartelli informativi, bandierine bianco
rosso, dal bivio che arriva da Pogliana, da Bisuschio, segnaletica scarsa.
DOVE ALLOGGIARE:
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