Da Gandino 533 mt, con strada
asfaltata e tratti su sentiero, sì percorre il sentiero N°544 che percorre per
intero la Valle Piana, fino a raggiungere Malga Lunga 1235 mt.
Dopo aver lasciato Malga
Lunga, sì prosegue su sterrata con segnavie n°547, arrivando all’incrocio con
il segnavie n°628; da qui, sì svolta a sinistra, seguendo il sentiero che porta
ad un punto panoramico situato poco sotto la cima del Monte Grione 1381 mt.
Dal Punto panoramico, sì
prosegue lungo un sentiero non segnato, che dopo essere passato sotto la vetta
del Monte Grione, scende fino a recuperare la sterrata del segnavie N°547.
Raggiunto il segnavie, sì
prosegue lungo la sterrata, arrivando ad un altro bivio, seguendo il segnavie
N°544B, sì arriva alla località Pozza dei Sette Termini 1315 mt, da qui, con
sentiero non segnato, sì raggiunge la cima del Monte Sparavera 1369 mt.
Dalla vetta del Monte
Sparavera, sì scende sempre lungo il sentiero non segnato, sì percorre la
dorsale per poi tornare sul segnavie N°547, arrivando poco dopo alla località
Monticelli 1116 mt; ora in decisa discesa, sempre con segnavie N°547, sì
ritorna a Gandino a recuperare l’Auto.
NOTA
Tra le valli Seriana,
Borlezza e Cavallina, sì eleva un gruppo montuoso di notevole bellezza, non sì
sviluppa molto in altezza, basti pensare che la cima più alta, il Pizzo Formico
1636 mt, è la massima elevazione dell’intero gruppo, composto principalmente da
due dorsali, che compongono una sorta di ferro di cavallo che abbraccia per
intero il comune di Gandino. Qui sì trovano, tantissimi percorsi segnalati,
adatti a tutte le età, e adatto sia agli appassionati di escursionismo, ma
anche agli amanti di bike e di equitazione, un paradiso di ambienti diversi tra
di loro, dove il paesaggio alpino è davvero molto suggestivo.
Si parte da Gandino antico
paese situato allo sbocco della Valle Lunga e della Val d’Agro, questa
località, vanta una storia antichissima che va indietro nel tempo fino a oltre
l’età del ferro, con ritrovamenti che parlano del XIII secolo a. C., da vedere,
la Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta risalente al 1180 e la Torre Gandino
XIV secolo.
Val Piana, è un interessante
zona residenziale che sorge a circa 1000 mt di quota, antichi casolari e
edifici più moderni, compongono questo luogo decisamente suggestivo, immerso
nei verdi prati e in fitti boschi misti tra conifere e faggete, il posto ideale
dove trovare l’assoluto relax, per chi ne ha ovviamente la possibilità.
Malga Lunga, è un piacevole
rifugio gestito dall’ANPI di Bergamo, ottimo punto d’appoggio per escursionisti
e amanti della bike, qui sì può trovare un ottimo servizio di ristorazione, per
tutti quelli che non hanno voglia di portare il pranzo al sacco. Dalla terrazza
di Malga Lunga, sì apre una magnifica veduta panoramica sul Lago d’Iseo e sugli
abitati di Lovere 208 mt in Provincia di Bergamo e Pisogne 187 mt in Provincia
di Brescia, tra le tante cime che si possono ammirare, sicuramente il Monte
Guglielmo 1957 mt, una di quelle cime che sì riesce a riconoscere a chilometri
di distanza, Monte Alto 1723 mt e Monte Pora 1880 mt, più tutta la dorsale che
da Monte Guglielmo, sì eleva sopra la Val Camonica.
Il Monte Grione, non si sale,
però esiste un punto panoramico, dove sì ha una piacevole veduta sulla Val
Cavallina e sul Lago d’Endine, tra le cime che posso menzionare, vi sono
sicuramente Monte Torrezzo 1378 mt, Monte Misma 1160 mt e Monte Pranza 1099 mt.
Poco prima di arrivare in cima al Monte Sparavera, s’incontrano due piccoli
laghetti, due specchi d’acqua che rendono queste montagne, ancora più
suggestive, con quel tocco di paesaggio alpino, che merita la giusta
attenzione.
Monte Sparavera è una di quelle cime che sì deve
salire, una vetta quasi solitaria, da dove sì ha una vista magnifica, quasi a
360°. Lago d’Iseo 185 mt e Lago d’Endine 337 mt sono ben visibili dalla cima,
più un’infinità di vette, tra cui alcune tra le più importanti delle Alpi Orobie,
tra cui Monte Alben 2019 mt, Pizzo dei Tre Signori 2554 mt, Pizzo Arera 2512
mt, Pizzo Formico 1636 mt, Pizzo di Redorta 3039 mt e Pizzo di Coca 3050 mt e
una delle regine delle Orobie che è indubbiamente il Gruppo Montuoso della
Presolana 2521 mt; più a destra, svetta la cima del Pizzo Camino 2492 mt.
La discesa verso la località
Monticelli, è molto interessante dal punto di vista paesaggistico, numerose le
baite solitarie, che sorgono su vari colli, incastrandosi perfettamente con il
panorama che sì propone dietro queste abitazioni, un segno dell’uomo che
comunque non rovina il paesaggio, ma riesce ad arricchirlo di particolari,
piccoli tasselli di un puzzle che sì compone ad ogni passo.
Questo è un itinerario che
lascia il segno, una di quelle escursioni che regalano ambienti unici che mai
sì penserebbe di trovare a quote così modeste, un affascinante mondo alpino,
che rimane impresso come un magico sogno da cui non sì vorrebbe mai svegliarsi.
CURIOSITA’
Malga Lunga, dal 2012 è anche
un interessante museo della resistenza bergamasca.
TEMPI DI
PERCORRENZA: 6:00 circa.
DIFFICOLTA’: (E) per i tratti su sentiero.
DISLIVELLO: oltre 900 mt tra salita e discesa.
PUNTI D’APPOGGIO: locali a Gandino e Rifugio Malga Lunga.
COME ARRIVARE: da Bergamo con SS 671 fino all’altezza di Gazzaniga,
poi indicazioni per Gandino.
CARTOGRAFIA O
GUIDE: Carta Kompass N°104 e 106.
SEGNALETICA: cartelli informativi e bandierine rosso bianco.
DOVE ALLOGGIARE:
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