domenica 24 maggio 2026

Da Breno, alla località Zottone, e salita al Monte Magno e al Monte Pola.

Da Breno 798 mt, sì percorre il segnavie che sale all’Alpe di Mageno 1287 mt. Raggiunto l’alpe, sì prosegue in salita lungo la dorsale arrivando in località Zottone 1569 mt, quindi, svoltando a destra, si percorre un tratto della traversata Lema/Tamaro, arrivando poco dopo ai piedi del Monte Magno 1636 mt, che sì raggiunge con una breve deviazione non segnalata. Dalla Cima del Monte Magno, seguendo alcune tracce di sentiero, prestando attenzione al fitto manto di rododendri, sì inizia a scendere verso il Passo d’Agario 1556 mt, che sì raggiunge comunque in un tempo ragionevole, poi, dopo aver superato il passo, sì torna nuovamente a salire, arrivando così sulla cima del piccolo Monte Pola 1742 mt.

 

NOTA

L’itinerario che dalla funivia del Monte Lema, attraverso la lunga dorsale porta alla funivia dell’Alpe Foppa 1530 mt, è un itinerario molto conosciuto, frequentato da tantissimi escursionisti e da molti camminatori che vogliono trascorrere una giornata in montagna ma senza affrontare grandi dislivelli. Tra i tanti itinerari che ho proposto lungo la dorsale, tutti percorsi con forte dislivello in salita, ne propongo uno diverso dal solito, più semplicemente, invece di partire dalla Val Veddasca, questa volta ho deciso di affrontare la salita dal versante svizzero, lungo un percorso ricco panorami unici e di ambienti diversi tra loro, racchiuso in un ambiente alpino di notevole bellezza.

Sì, parte da Breno, piacevole e particolare borgo dell’Alto Malcantone di origine medievale, con i suoi vicoli che ricordano un labirinto, da visitare, la Chiesa di San Lorenzo anch’essa di origine medievale; dalla balconata, sì ha una magnifica veduta che guarda verso le Prealpi Varesine, facilmente riconoscibili il Monte Piambello 1125 mt, Monte Martica 1032 mt, Campo dei Fiori 1227 mt e il Monte la Nave 988 mt.

L’Alpe di Mageno, è un piccolo alpeggio composto da un grande rustico e da alcune baite, il luogo adatto per trascorrere momenti di assoluto relax ascoltando il vento e tutti i suoni che possono dare sollievo a chi decide di riposare per qualche minuto in questa località. Dall’alpe, sì ha una piacevole balconata con vista sul Lago di Lugano, e su tantissime cime del varesotto, oltra a quelle già elencate prima, ora sì può ammirare il Colle Sant’Elia 678 mt, Poncione di Ganna 992 mt, Monte Val de Corni 993 mt, il piccolo Monte Scerrè 796 mt, Monte Sette Termini 972 mt, Monte San martino 1087 mt e Monte Della Colonna 1094 mt; bella vista sui tanti paesi che precedono Breno, come Miglieglia 706 mt e Novaggio 638 mt.

Durante la salita verso Zottone, inizia a prendere forma il Poncione di Breno 1654 mt, poi, raggiunta la località, il paesaggio cambia radicalmente, la montagna esce decisamente allo scoperto per mostrarsi in tutta la sua bellezza con una vista davvero eccezionale. La Val Veddasca, appare in tutta la sua bellezza, facilmente riconoscibili i paesi di Lozzo 874 mt e Biegno 915 mt, mentre aggrappato ad un pendio, sorge il famoso borgo di Monteviasco 924 mt, paese che sì raggiunge solo a piedi o con la comoda funivia, bella anche la vista sul Monte Covreto 1593 mt; nelle vicinanze di Zottone, sorge un piccolo capanno d’emergenza, utile in caso di maltempo improvviso.

 

Il Monte Magno, è una cima poco considerata, basta vedere la traccia che porta su in cima per capire che non è una meta ambita, ed è un vero peccato, perché la vista merita la fatica. Bellissima la vista della dorsale con vista sul Poncione di Breno, ma non sul Monte Lema 1620 mt, che rimane nascosto dal poncione. La vista sul Monte Gradiccioli 1935 mt è semplicemente meravigliosa, tutta l’imponenza e la maestosità di una bella montagna che sì mostra con tutta la sua forza. Tra le altre cime che si possono ammirare, di quelle che conosco elenco sicuramente il Monte Bar 1816 mt e il Monte Camoghè o Punta Camoscio 2228 mt, Cima di Fiorina 1810 mt e Monte Limidario 2188 mt; bella la vista sulla Capanna Merigetto 1498 mt, uno dei pochi rifugi esistenti in territorio italiano.







Il Passo d’Agario, è una meta importante per che affronta la dorsale, qui sorge un bivacco che è utilissimo in caso di emergenza, offrendo anche la possibilità di pernottare, con una vista serale che definire emozionante è davvero il minimo, oltre alla vista di miliardi di stelle durante le ore notturne.

Monte Pola è la meta di questa escursione, una cima quasi impercettibile, un colle che precede una grande montagna come il Monte Gradiccioli. Piccolo, ma non per questo meno interessante, dalla sua cima oltre alla bella vista sul Gradiccioli, sì ha una bella visuale sul Lago di Lugano e sul Lago Maggiore, nelle giornate limpide, la vista spazia fino alla dorsale appenninica, bella la vista su tutta la Val Veddasca, dal lago fin quasi al Passo dì Neggia 1388 mt, bella la vista sul Monte Gambarogno 1734 mt, come ben visibile, il Monte Zeda 2156 mt con alle spalle sua maestà il Monte Rosa 4634 mt, la vista arriva fino alle Alpe Bernesi, dove spunta la verticale cima del Finsteraarhorn 4275 mt. Bella la vista sul Monte Tamaro 1961 mt, massima elevazione di tutta la dorsale, altre cime, elenco il Monte Generoso 1701 mt, il Monte Boglia 1516 mt, Monte San Salvatore 912 mt e del Monte San Giorgio 1100 mt.

Tre mete in un unico itinerario, tre panorami simili ma sempre diversi, ogni località ha una prospettiva diversa da quella precedente, un itinerario diverso dalla solita dorsale, tre mete che spesso vengono ingiustamente scansate dai più, concentrati a fare quello che fanno tutti, una classica che può diventare una salita unica e con diversi punti di vista, un ambiente che cambia, dal fitto bosco di castagno alla faggeta, per poi tuffarsi nel paesaggio brullo di queste montagne.

 

CURIOSITA’

 

TEMPI DI PERCORRENZA: circa 3:00 circa.

DIFFICOLTA’: (E) per i tratti su sentiero a volte esposti.

DISLIVELLO: circa 1050 mt di salita e poco più di 50 mt di discesa.

PUNTI D’APPOGGIO: locali a Breno, capanno d’emergenza in località Zottone e bivacco in località Passo d’Agario.

CARTOGRAFIA E GUIDE: carta Kompass N°90

SEGNALETICA: cartelli informativi e bandierine bianco rosso.

COME ARRIVARE: da Ponte Tresa seguendo le indicazioni per Lugano, Miglieglia e Breno.

DOVE ALLOGGIARE: Bivacco sempre aperto in località Passo d’Agario.

Nessun commento:

Archivio blog