mercoledì 14 dicembre 2011

Consiglio

Ho scoperto un programma interessante che permette di alleggerire le immagini nel blog, non serve installarlo, ve lo consiglio http://webresizer.com/resizer/

lunedì 5 dicembre 2011

Sigla G.E.A.R.

Per ragioni tecniche ho alleggerito il titolo del blog in G.E.A.R. è la nostra sigla, il link non è cambiato  http://gruppoescurionisticoabeterosso.blogspot.com/  fatemi sapere se c'è qualche problema.

mercoledì 2 novembre 2011

GITA AI PIZZONI DI LAVENO

Domenica 23.11.2011 si è svolta la gita del gruppo Abete Rosso da Laveno ai
Pizzoni di Laveno.
Sono quasi le h 10,30 quando il gruppo è compatto e si incomincia la salita
partendo dalla strada che inizia dietro la funicolare e ci porta verso Vararo.
La giornata è uggiosa, ma speriamo che si possa aprire per ammirare il panorama
che ci attende.
La strada inizia a salire e dopo aver lasciato le ultime case di Laveno
prendiamo il sentiero (finalmente) e dopo aver fatto una breve sosta a Vararo,
affrontiamo l'ultimo tratto che ci conduce in cima ai Pizzoni. Il cielo si è
aperto e ci gustiamo il meraviglioso paesaggio che si vede dalla cima. Dopo il
pranzo proseguiamo lungo il sentiero saliscendi che ci porta al passo del
Cuvignone.
Da qui scendiamo di nuovo a Vararo e poi verso Laveno dove ammiriamo dei
TUTTA UNA SALITA
bellissimi scorci di tramonto sul lago.
Sono circa le 17 e siamo un poco stanchi, ma soddisfatti.
Alla prossima.

Maurizio


ELENA IN MEDITAZIONE



PECCATO PER LA FOSCHIA 

ELENA MA CHE FAI SOPRA L'ALBERO?














ALLA FINE SIAMO RIUSCITI A FARE LA FOTO





martedì 18 ottobre 2011

FOTO DELLA CASTAGNATA, 9 OTTOBRE


 INIZIA CON QUESTA BELLA FOTO LA NOSTRA BELLA CASTAGNATA. ERAVAMO IN 18 QUINDI DUE TAVOLATE. 





MAURIZIO E GIUSEPPE IN UN SALUTO DA "PRESIDENTI" 
IL POLLO PREPARATO IN PRECEDENZA DA LUIGI, ASSICURO CHE ERA BUONO!!


COTTURA COSTINE



PER CHI E QUESTA?
MAH, GIA UBRIACHI?


NICOLO, IL PICCOLO AIUTANTE

INTANTO CHE SI ASPETTA SI FANNO UN PO' DI FOTO
DANIEL, DOVE STAVI?

















UN GRANDISSIMO GRAZIE A CHI HA PARTECIPATO CON LA SUA SIMPATIA A QUESTA CASTAGNATA, CON SERENITA E VOGLIA DI STARE INSIEME.
                                                  ALLA PROSSIMA!!!!






















martedì 4 ottobre 2011

SALITA AL MONTE GRONA


A causa del maltempo e d'altri contrattempi, la gita pomeridiana su Monte Isola è stata rinviata in data da stabilire; per fortuna, almeno la salita sulla vetta del Monte Grona 1736 mt siamo riusciti a portarla a termine. Domenica 25 settembre con le nostre auto abbiamo raggiunto il paese di Breglia 749 mt, piccolo borgo situato a pochi chilometri da Menaggio 203 mt, famosa località turistica che si trova sulle rive del Lago di Como. Arrivati a Breglia abbiamo deciso di salire ancora un po' con le auto, per limitare i tempi di percorrenza in modo da poter fare tutto senza fretta; così abbiamo lasciato le auto poco sopra i Monti di Breglia 996 mt, anche se trovare parcheggio non è stato facile... Oggi mancano Tamara e suo fratello Fabiano sono in Sardegna "beati loro", in ogni modo la loro mancanza si fa sentire. Iniziamo finalmente la salita, è da fine luglio che il gruppo non si riunisce, quindi la voglia di una bella scarpinata è molta. Dopo un intensa salita e un bel traverso raggiungiamo il Rifugio Menaggio 1400 mt. Oggi la giornata è afosa, grandi nuvoloni ricoprono la cima del Monte Grona; ma haimè ci tocca prendere quello che viene, basta che non piova. Dopo un caffè e una meritata merenda attacchiamo la vetta, consapevoli che il panorama sarà poco se non addirittura nullo. Raggiunto la Forcoletta, iniziamo la più impegnativa salita al Monte Grona. Il percorso non difficilissimo, merita la dovuta attenzione, sottovalutare un pericolo viol dire rischiare di farsi male davvero. Dura salita e brevi passaggi su roccia e un ultimo tratto attrezzato, ci portano sulla cima della Grona. Garantisco che da qui si gode un panorama eccezionale anche se oggi la nebbia la fa da padrona; sicuramente non pioverà ma sole e panorama si faranno desiderare. Scesi dal Monte Grona proseguiamo per la località S. Amate 1623 mt, dove ci aspetta la pausa pranzo. Oggi solo due bottiglie di vino, si vede che siamo arrugginiti... In ogni caso non mancano tante prelibatezze che arrivano da tutta Italia, come il pane sardo o la salsiccia calabrese, insomma un vero mix gastronomico. Ci siamo rilassati sui morbidi prati, le rocce del Grona sono ormai un ricordo, non ci rimane che affrontare la discesa che ci riporterà alle nostre auto, ovviamente la birra finale è d'obbligo. Prossimi appuntamenti : domenica 9 ottobre, castagnata nel Parco Valle del Boia a Premezzo, domenica 23 ottobre salita ai Pizzoni di Laveno, due appuntamenti da non perdere assolutamente, dove simpatia e voglia di stare insieme si accompagneranno con tante e buone pietanze che prepareremo per queste occassioni, e come dico sempre:

                                               VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!
Caira Luigi 










ALLA PROSSIMA!!!

lunedì 5 settembre 2011

30 - 31 LUGLIO, ESCURSIONE LONGO CALVI

Il bello del nostro gruppo è che pur mantenendo le date proposte nel nostro calendario gite, in caso di necessità, la dove è possibile, siamo disponibili ad apportare modifiche. Così i due giorni previsti per il 23/24 luglio sono stati posticipati al 30/31 luglio.
LA NOSTRA META

SABATO 30 LUGLIO
Dopo avere radunato il gruppo ci siamo diretti a Carona 1110 mt, un bellissimo paese che si trova in alta Valle Brembana (BG), dando così il via alla gita dei due rifugi. Oggi siamo un po' pigri, l'imminente inizio delle vacanze si fa sentire... Arrivati all'attacco del sentiero dobbiamo già fare i conti con il parcheggio, pare che il mondo oggi è venuto tutto qui, in ogni caso con una dose di fortuna si riesce a parcheggiare le auto. Diamo inizio alla bella salita lungo il sentiero N° 224, che ci porterà al Rifugio Fratelli Longo 2026 mt, dove trascorreremo la notte. Questo percorso ero venuto a vederlo già lo scorso anno, posso portare quindi gli amici con una certa sicurezza, anche se come sempre rimango in coda ad aspettare gli ultimi. Il tempo è buono anche se nuvoloni di umidità si affacciano presto nel cielo, al punto che preferiamo raggiungere al più presto il rifugio, li faremo la pausa pranzo. Arriviamo al rifuio verso le 14, prendo contatto con il gestore, dopo di che ci concediamo il meritato pasto. Nel pomeriggio qualcuno preferisce riposare, altri, io compreso andiamo al Lago del Diavolo 2142 mt, per poi salire lungo il segnavie N°246 fino ad una bocchetta. Tanti gli stambecchi che incontriamo in quest'uscita pomeridiana, qualche marmotta, e soprattutto un gran bel gregge di pecore. La sera trascorre con un ottima cena, avevo già letto i commenti sulla rivista del CAI e devo dare ragione, già lo scorso anno mi ero gustato una buona cena, anche questa volta i cibi erano deliziosi. Sembra scontato che nei rifugi si mangi bene e tanto, ma non sempre è così, a volte la cucina lascia a desiderare... Rifugi come il Longo e lo Stoppani non sempre si trovano. In ogni modo, con qualche partita a carte e con tante sbirciate al cielo sperando in una stella cadente, ci congediamo e andiamo a letto, domani ci trasferiamo al Rifugio Fratelli Calvi.
QUASI ARRIVATI

DOMENICA 31 LUGLIO
Mattina limpida, nel bene o nel male siamo riusciti a dormire. Ci tuffiamo subito nella buona colazione che il rifugio offre, quindi paghiamo il conto e via!! Verso una nuova avventura. Avviso subito i miei compagni che anche se il percorso non presenta particolari difficoltà, è meglio non sottovalutarlo, alcuni punti esposti, il sentiero meno frequentato rispettto alle larghe strade sterrate che raggiungono i due rifugi e l'erba alta rendono tutto più insidioso. Aprirei volentieri una parentesi sulla manutenzione dei sentieri, più volte ho segnalato il problema alla rivista del CAI, eppure ogni anno ci tocca vedere un degrado che lascia sempre un po' d'amaro in bocca. Oggi giudo io!! Inizia così la camminata lungo il sentiero N°258 che ci porterà al Rifugio Fratelli Calvi 2015 mt. Conoscendo il percorso e conoscendo il gruppo, che spesso sbaglia i bivi quando va troppo avanti senza aspettare la giuda, ogni tanto per non rischiare i soliti disguidi mi tocca essere severo, lungo il cammino non mi pentirò mai di questa scelta, il gruppo capisce e nessuno passa avanti. Dopo circa un'ora di cammino arriviamo alla Baita Armentarga 1816 mt, il rifugio è chiuso, niente bevande calde o fredde. L'amico Adriano che come me, porta in montagna anche la casa, ci prepara un buon caffè. Alcuni asinelli ci tengono compagnia, qualche carezza e una buccia di banana bastano a far allontanare i simpatici quadrupedi. Buono il caffè, ora si che abbiamo la carica giusta per raggiungere il Rifugio Calvi... Proseguiamo lungo il nostro sentiero, dopo una tosta salita, ci attende un bel traverso che arriva al Lago Rotondo 1972 mt, e quindi al Rifugio. Ltra breve sosta e poi giù in discesa. Seguendo il sentiero N°201 attraversiamo il Lago di Fregabolgia 1957 mt,quindi in decisa discesa fino a raggiungere il Lago del Prato 1650 mt, dove un'area attrezzata ci consente di sostare per la nostra pausa pranzo. Dopo il meritato pasto e dopo il giusto relax, come il bagno dei piedi nel fresco torrente, ecco: di nuovo gli zaini in spalla, pronti per l'ultima discesa che ci riporterà in mezzo al caos; dopo due giorni d'armonia con la natura, nel verde incontaminato di queste affascinanti montagne, l'impatto psicologico è notevole.
FINALMENTE UN PO' DI RELAX

Dopo la pausa d'agosto diamo appuntamento a tutti alla gita pomeridiana del 10 settembre su Monte Isola, lungo il Lago d'Iseo, un micro mondo che merita di essere visitato. Un pensiero per l'amico Stefano, in giro per il mondo già da più di un mese; chissà se mi manderà almeno una cartolina... Auguro a tutti buone vacanze, e soprattutto auguro tante belle camminate sulle montagne d'Italia, e come dico sempre:
                           
            VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Caira Luigi   








IL BEL TRAMONTO FOTOGRAFATO DA LUIGI
































lunedì 29 agosto 2011

GITA AL PASSO DI FONTANALBA

Avendo alcuni compagni indisposti, la gita del 24 giugno al Rifugio Città di Busto è stata rinviata a domenica 10 luglio. Quest'anno l'estate si fa desiderare e pare che anche domenica sono previsti temporali pomeridiani, così ho proposto al gruppo di cambiare itinerario e di scegliere un percorso più vicino. La scelta è ricaduta sul Passo di Fonanalba 2024 mt, un percorso facile e che in auto si raggiunge abbastanza in fretta.


Come da previsione il tempo oggi non è tranquillo, mi sa che i temporali si faranno vedere già nel primo pomeriggio. Qualcuno non riesce proprio a venire però siamo sempre in otto, come numero va più che bene, tra l'altro dopo tanti mesi d'assenza, è tornato Giuseppe; il suo lavoro gli impedisce di partecipare alle gite, quindi quando può dedicarci un po' del suo tempo a noi fa sempre piacere. Il viaggio in Valle Vigezzo, più precisamente ad Arvogno 1260 mt, una località poco sopra Tocèno 907. Da qui parte la nostra bella salita, attraverso una facile mulattiera che sale fino al Passo di Fontanalba. L'inizio della nostra gita è reso più allegro da un numero imprecisato di capre che sta percorrendo la stessa nostra strada. Salutiamo il pastore che è fermo a chiaccherare con un suo amico, proseguendo per la nostra meta. Dopo circa trenta minuti di cammino fatto insieme alle capre, il pastore ci raggiunge sgridando tutti noi per non aver mandato via le capre, consentendo loro di allontanarsi troppo da lui. Non essendo dei pastori (ammettiamo la nostra ignoranza), troviamo singolare il comportamento del custode delle capre dato che era troppo impegnato a chiaccherare, incurante di ciò che faceva il suo gregge. Se eravamo dei ladri di bestiame o un branco di lupi affamati il bottino oggi poteva essere molto ricco.. (ride), non ci sono più i pastori di una volta.. Raggiungiamo una cappella poco sotto il passo, il tempo inizia a cambiare, speriamo che ci lasci almeno pranzare. Dopo pochi minuti arriviamo sulle rive del Lago Panelatte; il luogo è incantevole, ottimo per la pausa pranzo. Pausa mini, le prime gocce di pioggia ci consigliano di andare a ripararci nella cappella sotto il passo, visto che è pure un ricovero d'emergenza. Finiamo il breve pasto e iniziamo subito la discesa, purtroppo il temporale si abbatte su di noi, non c'è proprio nulla da fare se non tirar fuori la mantella e proseguire a testa bassa... La pioggia cade per circa trenta minuti; subito dopo torna a splendere il sole con un cielo azzurro turchese. Per finire la giornata, una bella birra al Rifugio del Moro, è il minimo che si può pretendere per rimediare alla pioggia presa poco prima. Dopo questa bella parentesi ci attendono i due giorni in alta Valle Brembana, nel cuore delle Alpi Orobie; anche li la natura selvaggia ci regalerà momenti indimenticabili, e come dico sempre:


              VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Caira Luigi








P.S: SCUSATE PER IL RITARDO NELL'AGGIORNARE, PRIMA DELLE VACANZE NON HO POTUTO PER CONTRATTEMPI.

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